lunedì 19 novembre 2018

IMMUNIZZARE LA MENTE


IMMUNIZZARE LA MENTE


La felicità nasce in gran parte nella nostra mente e nel nostro cuore, nel modo in cui reagiamo agli eventi della vita. “Immunizzare la mente” vuol dire proprio imparare a evitare le emozioni negative e a sviluppare quelle positive. Dobbiamo capire innanzitutto i meccanismi della psiche. Ci sono tanti stati psichici diversi, tanti quanti sono i pensieri e le emozioni che sperimentiamo ogni giorno. Alcuni di essi sono dannosi o addirittura tossici, mentre altri sono salutari e terapeutici. I primi disturbano la mente e causano una grave sofferenza psicologica, i secondi ci procurano una vera gioia. Se prendiamo atto di questa realtà, diventa molto più facile controllare la nostra mente e adottare misure preventive. È così che sviluppiamo l’”immunità mentale”: come un sistema immunitario forte e una costituzione robusta proteggono il nostro corpo da virus e batteri potenzialmente pericolosi, l’immunità mentale crea una sana disposizione della psiche che la rende meno suscettibile a pensieri e sentimenti negativi. Mettiamola in questi termini: se siamo in buona salute, quando arrivano i virus non ci fanno ammalare. Se siamo deboli, anche i virus più fiacchi possono diventare pericolosi. Analogamente, se la nostra mente è vigorosa, quando arriveranno dei turbamenti soffriremo un po’, ma ci riprenderemo in fretta. Se la nostra mente è inquieta, anche i problemi più piccoli ci metteranno in crisi. Reagiremo con paura e preoccupazione, cadremo in uno stato di tristezza e disperazione, saremo collerici e astiosi. La gente vorrebbe avere una pillola magica che faccia sparire la paura e l’ansia e crei immediatamente un senso di pace interiore. È impossibile. Bisogna sviluppare la mente nel tempo e coltivare l’immunità mentale. Mi chiedono spesso di indicare la soluzione più rapida e più efficace per un problema. E anche questo è impossibile. Si può avere la soluzione più rapida o la più efficace, non entrambe. La soluzione migliore per la nostra sofferenza è l’immunità mentale, ma per svilupparla ci vuole del tempo. Noi esseri umani siamo in grado di distinguere tra livello razionale e livello emozionale. A livello razionale, ci rendiamo conto di avere di fronte un grosso problema, ma nel profondo, a livello emozionale, siamo in grado di mantenere la calma. Come l’oceano, che è agitato in superficie ma calmo nei fondali. È possibile se sappiamo sviluppare l’immunità mentale. 

~ Dalai Lama da “Il libro della gioia”

sabato 17 novembre 2018

Amatevi



Amate voi stessi.
Non torturatevi mai.
Amatevi.
Non paragonatevi mai a nessun altro.
Diamine, non esiste nessun altro come voi.
Amatevi!
Non pensate che l’amore abbia a che fare col vostro aspetto. L'amore ha a che fare con tutto ciò che è sostanziale in voi. Quindi datevi amore.
Non c’è nessuno come voi, quindi smettetela di essere come tutti gli altri. Smettetela di pensare che il mondo vi debba qualcosa. Non vi deve niente. Voi dovete a voi stessi.
Amatevi per perdonare le persone nella vostra vita. Perché? Non è che volete soltanto che loro siano perdonate; ma siete voi a voler essere perdonati.
Questo è amare se stessi.

Comprendere la vostra vita non deve significare la fine della vostra felicità. Molte volte ne è l’inizio, perché avete cercato di trovare la gioia in tutti quelli che vi circondavano.

Avete sposato delle persone e avete fatto promettere loro che vi avrebbero amati. E se foste voi a promettervi che vi amerete?
Perché mai avete piazzato quel peso su qualcun altro? Nessuno è in grado di farlo. Non esiste nessuno che abbia il potere di sostenervi ed amarvi al posto vostro. E perché vi aspettate che qualcun altro debba avere una tale responsabilità?

Trovare la felicità negli altri è soltanto cercare la sofferenza, poiché tutti loro vi deluderanno proprio come voi avete deluso chiunque altro.
Quante persone sono rimaste deluse perché non siete risultati come loro pensavano che avreste dovuto, o non avete l’aspetto che secondo loro dovreste avere? Quante persone sono rimaste deluse o imbarazzate dal vostro modo di agire? Deludete continuamente la gente. Questa non è una novità.

Non vi deve preoccupare il fatto di non amare più le persone se sono troppo magre o troppo grasse, o sono troppo vecchie o troppo giovani, o il colore della loro pelle non va bene, o il loro bilancio è negativo.
Tutto ciò sparisce perché la genuinità di ciò che siete c’è già, e ha posto per tutti.
E questo è ciò che intendiamo con la frase “l’amore incondizionato dev’essere dato innanzitutto a voi stessi".

Cit.

www.manualedelrisveglio.com

Post su FB

giovedì 4 ottobre 2018

domenica 30 settembre 2018

Ogni minuto qualcuno lascia questo mondo alle spalle.



Ogni minuto qualcuno lascia questo mondo alle spalle. L'età non c'entra niente con questo. Siamo tutti in questa linea senza rendercene conto. Non sappiamo mai quante persone ci stanno davanti. Non possiamo spostarci sul retro della linea. Non possiamo uscire dalla linea. Non possiamo evitare la linea. Quindi mentre aspettiamo in fila: Fai contare i momenti. Fai la differenza. Effettua la chiamata. Prendi il tempo. Fai conoscere i tuoi doni. Fai sentire nessuno come qualcuno. Fai sentire la tua voce Rendi le piccole cose grandi. Fai sorridere qualcuno. Fai il cambiamento. Fatti una priorità. Fai l'amore. Fatti il trucco. Fai la pace. Assicurati di dire alla tua gente che sono amati. Assicurati di non avere rimpianti. Assicurati di essere pronto. 

(Grazie Nicoletta)
 💙💙💙💙 

 www.manualedelrisveglio.com

sabato 29 settembre 2018

AudioLibro del Manuale del Risveglio: ascolto libero

È possibile ascoltare il Manuale del Risveglio in versione AudioLibro liberamente al seguente link: Buon ascolto e Buon Viaggio!

Clicca qui sotto e vai all'audiolibro:

https://www.youtube.com/watch?v=S3KAmy6_-gk&feature=youtu.be 😊🙏🏻😊

venerdì 14 settembre 2018

SEI UN CASINO E STAI GUARENDO

Se stai attraversando la notte buia dell'Anima.......

SEI UN CASINO E STAI GUARENDO!

Mentre guarisci,
mentri ricordi la tua vera natura
(immensa e potente e presente e libera),
mentre espelli strati del sé condizionato,
mentre ti risvegli dal sogno
della vergogna e dell’abbandono di sé,
potresti trovarti in lacrime. Tremante. Furibondo.
Piangi, amico, infuriati.
Piangi tutte le lacrime che non ti sei mai permesso di versare prima.
Il corpo ha bisogno di piangere, a volte.
Di liberare energie represse.
Hai bisogno di esprimere il dolore per tutte quelle vite che avresti desiderato vivere,
tutte le vite che non saranno mai vissute,
per poter tornare a questa vita,
questo corpo, e questo momento.
Lascia perdere la tua immagine. Ora hai bisogno di ruggire per la tua vita.
A volte la guarigione non ha un aspetto carino.
È una morte. È una rinascita.
È un lasciare andare e un tornare in vita.
Piangiamo. Ci scuotiamo. Tremiamo. Urliamo.
Ci sentiamo “peggio che mai”. Facciamo casino.
Arriviamo a un livello di disperazione e di dubbio che non credevamo possibile.
Ma impariamo a fidarci del processo.
Impariamo a fidarci del fatto che queste emozioni “buie” devono essere sentite.
E vogliono essere sentite.
E desiderano essere sentite fin da quando eravamo molto piccoli.
Non c’è nulla di sbagliato in te,
anche se la mente dice,
“C’è qualcosa che non va in me”.
(E non c’è nulla di sbagliato in te,
neppure per l’aver avuto quel pensiero).
Fidati. E sappi che a volte
avrai bisogno di avere dubbi.
E di dimenticare.
E di opporre resistenza.
Sì, sappi che a volte opporrai resistenza
alla tua guarigione.
E adesso puoi celebrare la tua resistenza!
Puoi celebrare tutto di te, adesso.
Mentre piangi. Mentre ti scuoti.
Mentre ruggisci come un leone.
Mentre implori Dio di avere pietà.
Mentre tocchi Terra un’altra volta.
Sì, sei un casino.
Sì, stai guarendo nella tua maniera originale.

- Jeff Foster

www.manualedelrisveglio.com

lunedì 10 settembre 2018

Il coraggio dei colorarsi

"La vita mi pare grigia, Lloyd"
"Capita quando le emozioni devono essere ancora tratteggiate, sir"
"E i colori, chi li mette?"
"Nella vita, i colori non si mettono ma accadono, sir"
"Come i fiori su un prato?"
"Come il vino sulla tovaglia, sir"
"L'importante è non aver paura di macchiarsi. Vero, Lloyd?"
"Di colorarsi, sir. Di colorarsi..."

www.manualedelrisveglio.com

giovedì 6 settembre 2018

Non aprire i tuoi chakra!

OSSERVAZIONE PROFONDA 💖

NON APRIRE I TUOI CHAKRA! ☺️

Non cercare di aprire il primo chakra, ma osserva che rapporto hai con le tue radici... con la tua famiglia... come vivi nel tuo corpo e nutri il demone della paura.
Non cercare di aprire il secondo chakra, ma osserva come gestisci le tue emozioni... che rapporto hai con il movimento... con la tua sessualità e nutri il demone del senso di colpa.
Non cercare di aprire il terzo chakra, ma osserva che rapporto hai con il potere... quanta stima hai di te stesso... quanta forza di volontà.. quanto sei capace di essere assertivo e nutri il demone della vergogna.
Non cercare di aprire il quarto chakra ma osserva quanto sei capace di trascendere il tuo ego... di entrare in una relazione profonda con un altro essere umano e nutrire il demone del dolore.
Non cercare di aprire il quinto chakra ma osserva se quando parli colleghi la testa al cuore: le parole che diciamo a noi stessi e agli altri creano la realtà che percepiamo... nutri il demone della verità.
Non cercare di aprire il sesto chakra ma chiediti quanto sei concentrato a guardare fuori e quanto invece a guardare dentro: sviluppa il tuo intuito... la tua immaginazione e nutri il demone dell'illusione.
Non cercare di aprire il settimo chakra ma osserva quanto tempo dedichi alla tua meditazione e se stai coltivando la tua fede... nutri il demone dell'attaccamento.
Nutrire i demoni non significa alimentare delle creature "malvage" ma portare l'attenzione cosciente, che e' il cibo che preferiscono, in tavola. Non c'è niente da migliorare in te c'è solo da osservare in silenzio e senza giudizio le immagini che abiti e ti abitano e darsi a queste immagini con amore... solo allora, lasciando andare il controllo, qualcosa succederà alla tua coscienza.
Tiziano Cerulli

www.manualedelrisveglio.com

lunedì 3 settembre 2018

Presenti a noi stessi

Essere presenti a se stessi significa ascoltare quella vocina che ci accompagna durante il giorno e perché no, a volte anche durante le notti insonni. Essere presenti a se stessi significa ascoltarsi, ascoltare ciò che abbiamo da dire, da dirci, al di là di ciò che gli altri possano “udire”. Essere presenti a se stessi significa non vergognarci di ciò che pensiamo, sentiamo o vorremmo fare per sentirci più realizzati. Essere presenti a se stessi significa prendere atto che ascoltarci è l’unico modo, uno dei pochi, per imparare ad amarci così, per quello che siamo. Essere  presenti a se stessi è esserci per la persona che dovremmo imparare ad ascoltare di più: Noi.

Fausto Novelli

www.manualedelrisveglio.com
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...