venerdì 24 gennaio 2014

Pensiero positivo: quando non funziona




Molte persone si sono avvicinate al pensiero positivo grazie a The Secret di Rhonda Byrne. Nel libro è  spiegato come sia possibile "attrarre" a sé tutto ciò che si vuole mediante la visualizzazione e la ripetizione di pensieri positivi inerenti ciò che si vuole ottenere e si sogna. E fino qui tutto bene. È anche spiegato come, ad esempio, se si vuole l'auto sportiva che si desidera, ci si debba sedere su una poltrona e simularne la guida immaginandosi al volante e cercando di ricreare l'emozione che si proverebbe, che si proverà. E fino a qui tutto bene. A molti è capitato che, cimentandosi in queste pratiche, il risultato non si sia manifestato. Perché? È importante capire che è il convincimento, la convinzione, che determina la realizzazione dei propri propositi. Se ci si riesce a convincere che una cosa può accadere, quando ne si è davvero certi, quando non vi sono più dubbi di alcun tipo, con tutta probabilità ciò che desideriamo farà capolino nelle nostre vite. E fino a qui tutto bene. Ma…

Ma prima è necessario demolire le convinzioni limitanti maturate nell'arco di una vita.

Senza prima aver fatto ciò tutto continuerà come sempre, le cose si riproporranno con lo stesso schema e le condizioni di vita non muteranno ma non solo: il fatto di essersi applicati nel pensiero positivo senza risultati potrebbe creare una situazione di sfiducia in merito al proprio potere di attrarre le cose.
E fino a qui non proprio tutto così bene.

Se siete convinti o meglio se vi siete lasciati convincere che i soldi non crescono sugli alberi e che per ottenere qualsiasi cosa nella vita occorre sudare e fare grandi sacrifici, con una base del genere credete che basterà sognare e visualizzare una villa lussuosa e ricchezza smodata? Con una base del genere se vi ci arriverete sarà al massimo solo dopo tanto sudore e sacrifici, e dico se.

È essenziale che individuiate e demoliate le convinzioni limitanti che avete preso per buone, e per limitanti intendo tutte quelle convinzioni che vi sono di ostacolo nell'ottenere ciò che volete e che vi portano ad assumere un atteggiamento tutt'altro che propositivo e quindi boicottante.

A tale proposito riprendo un passaggio del mio libro 
"Come cambiare la tua vita con il metodo della Creazione Intenzionale"

Per costruire un grattacielo sopra un vecchio rudere, 
occorre per prima cosa abbattere il rudere, 
poi asportare le fondamenta per costruirne di più profonde 
e adatte a sorreggere il nuovo imponente edificio e, 
infine, 
costruire il grattacielo in modo tale che sia sì compatto,
ma allo stesso tempo flessibile
per resistere alle oscillazioni di eventuali scosse sismiche
e per assecondare i venti imponenti
che soffiano all’altezza degli ultimi piani.

Se il grattacielo non fosse così strutturato,
nonostante le fondamenta adeguate,
avrebbe alte probabilità di cedere in seguito alle varie sollecitazioni.

PER COSTRUIRE UNA NUOVA VITA CORONATA DI SUCCESSI,
OCCORRE PER PRIMA COSA ABBATTERE I MODELLI DI PENSIERO
ALLA BASE DELLA VITA CARATTERIZZATA DA INSUCCESSI,
SRADICARE LE CONVINZIONI ALLA BASE DEGLI INSUCCESSI
E SOSTITUIRLE CON CONVINZIONI ADEGUATE,
FINO A DETERMINARE IL GIUSTO ATTEGGIAMENTO PER AFFRONTARE LE SFIDE
E VINCERLE.

IL PASSO FINALE, MA DECISIVO,
È TENERE IN CONSIDERAZIONE CHE IL NUOVO ATTEGGIAMENTO,
PER REGGERE ALLE SOLLECITAZIONI DI TUTTE LE SFIDE DELLA VITA,
DEVE ESSERE SÌ COMPATTO AL FINE DI CREARE LA
DETERMINAZIONE NECESSARIA AD ARRIVARE FINO IN FONDO AD OGNI TRAGUARDO, MA ALLO STESSO TEMPO DINAMICO PER POTERSI ADEGUARE ALLE SITUAZIONI E TRARNE IL MAGGIOR PROFITTO.


(Fausto Novelli - Come cambiare la tua vita con il metodo della creazione intenzionale)






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